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De Benedetti esagera, ma sul rapporto tra Meloni e l’Unione non dice falsità

De Benedetti esagera, ma sul rapporto tra Meloni e l'Unione non dice falsità

De Benedetti esagera, ma sul rapporto tra Meloni e l’Unione non dice falsità

Carlo De Benedetti è sotto il fuoco incrociato. Dopo la bocciatura di molti esponenti del Centro Destra e di alcuni quotidiani, sulle pesanti esternazioni pronunciate ad uno degli eventi promossi dal quotidiano ‘Domani’, di cui De Benedetti è editore e a cui vi era anche Elly Schlein, è arrivata la stangata di Paola Ferrari, della quale De Benedetti è il suocero.

Paola Ferrari, giornalista e conduttrice televisiva si è detta disgustata dalle accuse del suocero, il quale ha apostrofato il Centro Destra ‘Incompetente’ e il Primo Ministro una ‘Figurina’.

Non possiamo nascondere che l’editore del giornale Torinese abbia usato toni e parole discutibili ma la tesi a sostegno di ciò non è del tutto fuori luogo.

De Benedetti fa un esempio dopo le accuse. Stringe sulle dichiarazioni che il Primo Ministro rilascia dopo aver partecipato ai vertici di Bruxelles.

“Quando Meloni esce da una riunione a Bruxelles, dice che è soddisfatta, ma non si rende conto che la stanno a sentire anche i burocrati di Bruxelles. Se è soddisfatta, e invece sui migranti non è avvenuto nulla al Consiglio europeo, allora vuol dire che si può fare qualsiasi cosa con l’Italia. È autolesionista uscire e dirsi soddisfatti, dire che è stato un Consiglio storico, quando non ha ottenuto nulla.”

Non ha tutti i torti De Benedetti. Nonostante alcuni episodi di apertura da parte dei vertici Europei, il nodo sui migranti resta difficile da sciogliere. Francia e Germania tirano su muri e il Governo Italiano si ritrova impantanato e sotto accusa dalla stessa Unione per la gestione degli sbarchi.

Dirsi soddisfatti, sicuramente, per Meloni, è una specie di obbligo per non scatenare un inutile panico attorno a se, ma all’atto pratico, è vero, c’è poco da essere soddisfatti.

La politica immigratoria Europea non è una politica comune, magari in teoria sì, ma in pratica no: l’Italia viene lasciata troppo sola e quando affronta i fatti il più delle volte si ritrova sul banco degli imputati per la scia di morti che lascia dietro se al largo delle sue coste.

De Benedetti ha ragione quando dice che: “Meloni non ha ottenuto nulla.”

Tanto è vero che non ci sono stati passi avanti ne in termini di distribuzione del carico di migranti che sbarcano sulle nostre coste ne su un ipotetico piano comune di protezione dei confini.

Si naviga ancora in alto mare dunque. Quindi possiamo spezzare una lancia a favore dell’editore di Domani, nonostante le sue siano state parole molto molto dure.

 

 

 

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