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    I Mad Beat, il punk rock del mondo underground Torinese che fa parlare di sè

    I Mad Beat, il punk rock del mondo underground Torinese che fa parlare di sè

    I Mad Beat, il punk rock del mondo underground Torinese che fa parlare di sè

    I Mad Beat, il punk rock del mondo underground Torinese che fa parlare di sè.

    Ph: Marco Immediata

    Nelle ultime settimane, sul web, latitudine e longitudine: Torino e limitrofi sono stati stanati dai radar sia del pubblico di questo genere musicale sia da noi giornalisti i Mad Beat.

    Ph: Georgette Pavanati
    Ph: Georgette Pavanati

    Ci dite innazitutto chi siete, da dove venite e da dove nasce la vostra passione per la musica punk/rock?

    Noi siamo i Madbeat, viviamo principalmente nella cittá di Torino e periferia e suoniamo dal 2013. Credo che per tutti noi la passione per il punk rock sia maturata in seguito a quelli che, quando eravamo ragazzini, erano i nostri ascolti e di quella generazione. C’erano molti gruppi rock e il punk Rock faceva la sua ondata in Italia, Portando i nostri fratelli/sorelle/cugini a farsi promotori di quel genere e farcelo arrivare alle orecchie. Da li in poi credo che sia stata una graduale maturazione dei nostri ascolti e iniziando a suonare, quell’altro influenza si è fatta sempre più forte.

    Sta crescendo l’interesse in Italia per questo genere musicale o è ancora stigmatizzato se lo è

    Direi che l’interesse per il punk rock sia leggermente in crescita grazie forse anche a tutti quei gruppi super noti di oggi (che in realtà fanno pop-punk) che stanno riportando un po’ di musica suonata nelle classifiche. Direi che nel mainstream c’è uno spiraglio anche se in realtà questo genere trova la sua forma migliore nell’underground, dove band meno note riempiono i parchi e i club di festival dedicati al genere e meno mainstream.

    I musicisti punk/rock campano ancora secondo il motto: Sesso, droga e rock?

    Quelli che ci campavano forse ci campano ancora, perchè oltre ad avere pezzi famosissimi sono le loro storie che li rendono famosi. Oggi credo sia infattibile. Una band nuova per farsi conoscere ha molte cose da fare, stare dietro a molte persone e presentare la sua band al meglio costantemente. il musicista di oggi non ha il tempo di perdere tempo.

    Da questo punto di vista come vi collocate?

    Noi ci riteniamo una band costantemente attiva. Abbiamo lavorato sodo da sempre e forse il tour è il momento più sciolto per prendercela comoda. Si deve solo suonare una scaletta ultra rodata e quindi non si hanno molti pensieri per la testa. Ovviamente non si puó peccare in alcuni aspetti che accompagnano una band ogni giorno come la promozione, i social ecc…

    Dove vi esibite in questo momento? E di cosa trattano i vostri testi?

    Per il momento siamo molto concentrati al disco che faremo uscire quest’anno e quindi siamo meno aggressivi sulle date. Ne avremo quest’ estate, ma molte meno dell’anno scorso.
    I testi sono attualità e sentimento. Non abbiamo mai temi fissi o preparati. Molte volte sono le interazioni con qualcuno o qualcosa che ci fanno tirare fuori i testi e spesso ci và più del dovuto per scriverli. Ma le scorciatoie non ci son mai piaciute e quindi i testi nascono sempre da un vissuto.

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