skip to Main Content

The Monday

Settimanale di politica, economia, affari, finanza, cronaca giudiziaria&locale e investigation

il lunedì Video

3 Video

    Ospedale Unico, Sarno si difende: “La sanità deve continuare a essere pubblica” Sabrina quaranta incalza: “Questo silenzio è imbarazzante”

    Quaranta fatta fuori, Il nuovo PD Carmagnolese a ruote motrici comuniste

    Ospedale Unico, Sarno si difende: “La sanità deve continuare a essere pubblica” Sabrina quaranta incalza: “Questo silenzio è imbarazzante”

    Sarno: “Siamo qui per continuare a sostenere questa battaglia chiedendo che venga discusso l’ordine del giorno depositato oramai due settimane fa in Consiglio regionale del Piemonte per fare chiarezza sui tempi e costi del nuovo nosocomio e per sostenere la richiesta depositata più di dieci giorni fa di un Consiglio Comunale straordinario a Carmagnola sul tema. La sanità deve continuare ad essere pubblica e gli ospedali sono il nucleo centrale di una politica pubblica sanitaria universale. La Giunta Cirio e il suo assessore alla sanità Icardi stanno mettendo in crisi questo diritto da ormai 4 anni

    Il silenzio della Regione sul nuovo ospedale unico Asl To5 è imbarazzante, così come quello della Giunta Gaveglio, che porta a Carmagnola gli Assessori regionali solo quando c’è qualche nastro da tagliare o quando c’è l’occasione di farsi pubblicità. Ora che è in gioco la salute delle persone, invece, non solo non stanno dando risposte ai consiglieri comunali e regionali, ma a tutti i cittadini e le cittadine. Intanto le liste di attesa si allungano, il ricorso alla sanità privata è sempre maggiore: le strutture ospedaliere del territorio sono sotto una pressione insostenibile. Quanto ancora può durare questa situazione? Noi oggi, come sempre, ci siamo messi in ascolto delle preoccupazioni e dei bisogni della cittadinanza, nella speranza che si decida a farlo anche chi ha la responsabilità di prendere decisioni su questi temi”.

    Questo articolo ha 0 commenti

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back To Top