skip to Main Content

The Monday

Settimanale di politica, economia, affari, finanza, cronaca giudiziaria&locale e investigation

il lunedì Video

3 Video

    Schlein sfida Meloni e strappa applausi

    Schlein sfida Meloni e strappa applausi

    Schlein sfida Meloni e strappa applausi

    Schlein sfida Meloni e strappa applausi.

    Bologna – Elly Schlein serve alla propria terra e al proprio pubblico un quintetto di idee che scalciano via la confusione che fin’ora, ci è parso, frenasse un certo slancio da parte del PD. La Neo Segretaria è chiara e concisa, a stretto contatto con il Direttore di Repubblica che le rivolge le domande:“Lavoro, salute, scuola, attuazione del Pnrr e clima: su questi temi sfidiamo la destra”

    Ed è proprio quando la leader del PD minaccia battaglia a Giorgia Meloni che il pubblico apprezza di più e ricambia con un fragore di applausi.

    “Molti esponenti della maggioranza continuano a negare il cambiamento climatico,” esordisce Schlein in fatto di politiche di opposizione. “Una destra europea e italiana che ha scelto di difendere altri interessi, legati alle fonti fossili, negando insensatamente quello che la scienza dice con evidenza da decenni. Questo Paese ha titolo per chiedere all’Europa risorse che lo accompagnino verso la transizione giusta.” Poi ha aggiunto: “E’ importante la nomina del commissario in Emilia Romagna, su cui non vogliamo politicizzazione. Non si può politicizzare l’alluvione e la ricostruzione, sarebbe imperdonabile.”

    Ma la linea di attacco di Schlein non si ferma al clima.

    “Occorre – spiega la Neo Segretaria a Molinari e al pubblico – fare una battaglia per il salario minimo. Chiedete alle giovani generazioni cosa vuol dire avere un contratto di un mese. Ma come fa Giorgia Meloni a non vedere il nesso stretto che c’è fra crisi della natalità e precarietà che colpisce soprattutto donne, giovani e il Sud? Qui si è affrontato il tema di forme di lavoro nuove che sfuggono a qualsiasi tipo di tutela: i rider. Un partito che si pone il tema di come è cambiato il lavoro non può non fare una carta dei diritti dei lavoratori digitali come è stato fatto qui a Bologna”. Poi chiosa: “Lavoro, salute, scuola, attuazione del Pnrr e clima: su questi temi sfidiamo il governo e la destra a testa alta perché le proposte le abbiamo”.

    Questo articolo ha 0 commenti

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Back To Top