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USA, Biden non molla: “Non dobbiamo dare a Putin il più grande regalo di Natale”

USA, Biden non molla: "Non dobbiamo dare a Putin il più grande regalo di Natale"

USA, Biden non molla: “Non dobbiamo dare a Putin il più grande regalo di Natale”

Ieri,il Presidente Biden ha accolto Zelensky, dopo averlo invitato, chiedendo al Congresso 61 miliardi di nuovi aiuti per non dare a Putin «il più grande regalo di Natale» Ma per i repubblicani la sicurezza al confine con il Messico è la chiave per sbloccare i fondi.

Muro quindi da parte dei repubblicani: “Non ha detto nulla di nuovo, le solite cose,” ha dichiarato il senatore del Missouri Eric Schmitt.

“Il problema non è lui,” hanno fatto eco altri esponenti repubblicani, stringendo ancora sullo stesso concetto: “Se la Casa Bianca vuole i fondi per Kiev, Biden deve essere più coinvolto nei negoziati sul confine.”
I repubblicani hanno inoltre messo in discussione l’efficacia della controffensiva ucraina. Alcuni, come JD Vance dell’Ohio, si erano detti «offesi» dalla visita e hanno accusato Zelensky di far loro «la predica». Il presidente ucraino ha avuto un bilaterale con Mike Johnson, lo speaker della Camera, il più grande ostacolo ai nuovi aiuti. «Capisco la necessità di non permettere a Putin di prevalere in Ucraina e marciare sull’Europa», ha detto Johnson «ma dobbiamo occuparci del nostro confine innanzitutto, del nostro Paese». Il leader dei repubblicani al Senato Mitch McConnell ritiene  impossibile che un accordo si raggiunga prima della pausa natalizia, il che significa per Zelensky tornare in Europa per discutere del futuro di Kiev senza impegni chiari da parte del suo più importante alleato.

Biden per primo aveva proposto i fondi per Kiev come parte di un pacchetto di 110,5 miliardi per Israele, Taiwan e il confine con il Messico (13 miliardi), riconoscendo che l’immigrazione è un problema politico in vista della sua rielezione e pensando di facilitare l’adesione dei repubblicani. Ma forse non è stata la scommessa giusta: i repubblicani hanno spinto ancora di più sull’immigrazione. Ora l’ala progressista del partito democratico teme che la visita di Zelensky possa portare Biden a cedere ai repubblicani: sarebbe «inconcepibile», dicono alcuni deputati. I democratici sostengono che hanno fatto già forti concessioni e che le richieste dei repubblicani sono irrealistiche (barriere fisiche, cambiamenti alla politica sull’asilo, la permanenza dei migranti in Messico per fare richiesta).

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