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Vergognatevi, bimbo di otto anni con QI superiore alla media ma iperattivo lasciato solo in classe

Vergognatevi, bimbo di otto anni con QI superiore alla maedia ma iperattivo lasciato solo in classe

Vergognatevi, bimbo di otto anni con QI superiore alla maedia ma iperattivo lasciato solo in classe

Pochi giorni fa a Rende in provincia di Cosenza, un ragazzino di otto anni con un QI superiore alla media ma iperattivo, a seguito del trasferimento nel nuovo presidio scolastico è stato vittima di un boicottaggio da parte dei compagni, i quali si sono assentati lasciando solo il ragazzino.

La protesta nei confronti della Dirigente Scolastica è nata dalla notizia dell’iperattività del bimbo tra le mamme degli altri studenti.

Avviata l’indagine da parte del ministero dell’Istruzione che ha inviato degli ispettori nell’istituto scolastico di Rende dove si è verificato l’episodio, ci chiediamo come sia possibile che nel 2023 si verifichino certe situazioni.

L’unica risposta plausibile è che siamo tornati indietro. I valori di solidarietà sono andati a farsi benedire insieme a quelli dell’accoglienza, della fratellanza, dell’amicizia.

Un motivo sciocco quello che ha aizzato la protesta delle mamme in quanto lo studente non era nè malato ne poteva contagiare nessuno di qualcosa. Semplicemente iperattivo, il che non implica alcun pericolo nè allo stato di salute nè all’incolumità dei compagni.

Un pretesto forse per mettere in imbarazzo il bimbo che rispetto ai compagni possiede un QI molto superiore.

Scioccata la madre, comprensibile, ora i compagni lo hanno accolto affettuosamente. Ma resta da chiedersi cosa si scatena nelle persone quando vedono un’altra persona con delle facoltà non comuni al resto del gruppo, facoltà che ricordiamo non sono sotto esame per quanto riguarda la loro incolumità.

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